Penultima parte del ciclo di speciali dedicati al documentario NHK per il 35esimo anniversario della serie Hokuto no Ken.
In questa parte si parlera’ di quelle persone che grazie al manga e all’anime di Hokuto no Ken hanno ritrovato coraggio e sono riusciti ad andare avanti nella loro vita. 

Il primo ad essere intervistato sara’ Enrico Croce, Kenrico, l’amministratore di questo sito!

Preparatevi quindi a sapere tutto della vita di Enrico e a fare la conoscenza di Kazumi Miura, una donna che e’ riuscita addirittura a combattere una malattia grazie ad Hokuto! 


 

Tetsuo Hara e Buronson hanno raccontato l’animo umano in una mondo in cui vige la legge del piu’ forte.
Al tempo, quando ero alle elementari, anche io sono rimasta affascinata da quel manga.

 

Per esempio, questa frase di Yuria:

“Quella che mi e’ stata donata, e’ una breve vita. Per questo ho deciso di vivere senza oppormi al volere del mio destino.” ©️Buronson, Tetsuo Hara/NSP 1983

 

Ci sono persone che hanno ricevuto coraggio e la cui vita e’ cambiata grazie ad Hokuto no Ken.
Il loro sara’ il terzo approfondimento.

Il primo ha affrontato un lungo viaggio dopo aver visto la serie, la seconda e’ stata salvata nel momento piu’ buio e ha iniziato un nuova vita.
Queste sono Storie Differenti di tenaci vite che sono state sorrette da Hokuto no Ken.

 

Hokuto no Ken e’ un’opera che e’ andato oltre i confini del manga per ragazzi e che ha influenzato nei modi piu’ diversi le vite di tantissime persone.

TERZO APPROFONDIMENTO – PERSONE LA CUI VITA E’ CAMBIATA GRAZIE A “HOKUTO NO KEN”

Di seguito il video dell’intervista a Enrico Croce (Kenrico):

 

 

 

Anche nella citta’ di Itayanagi, situata nel distretto di Kitatsugaru, prefettura di Aomori, c’e’ una persona che e’ stata salvata da Hokuto no Ken.

“E’ la piu’ forte e quindi la devi scrivere nella maniera piu’ decisa possibile. Non fa niente se sbagli.”

 

Kazumi Miura (47 anni).
Lei insegna shodo (*calligrafia giapponese) ai ragazzi della citta’.
L’anno scorso Miura ha aperto una scuola di shodo di cui si e’ molto parlato in giro.
Queste sono le immagini di un anno fa:

 

Quelle che i bambini stanno scrivendo sono tutte tecniche segrete provenienti da Hokuto no Ken.
Miura e’ stata affascinata dal manga quando l’ha riletto dopo i quarant’anni d’eta’.


Mi calma leggerlo.
Mi fa ritrovare fiducia in me stessa.
A dire il vero non riesco a fermarmi quando inizio. Mi rapisce completamente.

 

In quel periodo a Miura e’ stato diagnosticato un grave male che le avrebbe potuto costare la vita.
Mentre continuava a leggere, e’ rimasta rapita nuovamente dalle peculiari caratteristiche dei personaggi della serie, come Toki, il fratello di Kenshiro o il suo fidato amico, Rei.


Penso che le persone che ne salvano altre siano bellissime.
Sia Rei che Toki, sono personaggi che sorreggono Kenshiro.
Anche io volevo diventare come loro.
Proprio perche’ porta sulle sue spalle la tristezza e i problemi di tutti, Kenshiro riesce ad esprimere il 100% della sua forza.


Miura era dotata di una grafia aggraziata fin da piccola.
Aveva il sogno di lavorare grazie alla propria abilita’ nella scrittura.
Pero’ anche ora che non puo’ piu’ realizzare quel suo personale sogno, sa che deve lasciare qualcosa della sua esistenza.


Nel mondo ci sono tantissime persone che se sono lasciate sole a loro stesse non riescono nella propria vita, percio’ io voglio essere dietro di loro a sorreggerle.
E’ necessario che ci sia una persona dietro di noi che faccia risplendere il nostro potenziale e a cui potersi affidare.
E per lo shodo e’ la stessa cosa, non sono io a praticarlo, ma faccio si’ che siano i bambini a risplendere con le loro capacita’.


Vuole dare felicita’ a quanti piu’ bambini possibile attraverso lo shodo.
E’ questo il suo desiderio piu’ grande e la sua gioia.


La mia frase preferita e’ quella di Raoh.
“Nella mia vita, nessun rimpianto” e’ una frase splendida.

 

Creato 35 anni fa, Hokuto no Ken continua ancora ora a conquistare il cuore delle persone.
A ben pensarci, anche se non sono al livello delle storie di Hokuto no Ken, nella vita di ognuno di noi ci sono tantissimi momenti in cui siamo vittime di ingiustizie e in cui siamo chiamati a tirare fuori il coraggio e andare avanti.

E ora chiedo a voi: cos’e’ cio’ che sorregge il vostro animo?


 

Non e’ ancora finita!
Nel prossima e ultima parte, tratteremo (seppur brevemente) dell’anime di Hokuto no Ken, della sua influenza e di come gli attori dei personaggi principali abbiano dato il 100% delle loro possibiita’ fisiche pur di riuscire a dare la voce a quegli uomini leggendari.