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Lo scorso novembre, siamo finalmente riusciti a ritrovarci a Tokyo dopo poco meno di due anni (vai qui per leggere l’approfondimento di gennaio 2014) per riuscire a dare il via al progetto Hokuto Kaisetsushū.

Kenrico e Pieshiro ad Asakusa

Grazie a quest’occasione, siamo stati anche in grado di presentare il sito direttamente agli animatori che hanno collaborato alla serie.
Tra amici ritrovati e nuove conoscenze anche questo incontro del 2016 ha segnato un punto di svolta fondamentale per la nostra passione.
Ma andiamo con ordine.

 

14/11/2016 – Incontro con Wada Takuya

Wada è stato responsabile di tre episodi per la serie animata e ha avuto una carriera costellata di successi, riuscendo a ricoprire importanti ruoli sia nel mondo dell’animazione che nel cinema.
Io (Kenrico – Enrico), lo avevo già incontrato nel 2015, in occasione di una cena organizzata per ringraziarmi di un’intervista dedicata alla sua carriera (che presto pubblicheremo anche qui). Stavolta toccava a Pieshiro/Pietro… e la serata non poteva iniziare peggio. Pioggia, una bicicletta prestata che non si riusciva a parcheggiare (in Giappone, infatti, ogni bici lasciata in sosta in un luogo non autorizzato va incontro a severe sanzioni), treni persi e minuti di ritardo che si andavano accumulando.  
Alla fine però, data la vicinanza tra la stazione di Nakano e lo studio di Wada, decidiamo di andare direttamente con la bicicletta, incuranti della pioggia. Anzi, per meglio dire, Pietro è andato con la bicicletta, io ho dovuto fare la strada a piedi continuando a dare indicazioni alla sagoma in lontananza del mio amico.
Comunque alla fine ce l’abbiamo fatta, e alle 22 (con ben mezz’ora di ritardo) Wada ci fa salire nel suo ufficio, vero e proprio museo dedicato ai grandi classici del cinema giapponese e mondiale. Tra un busto di in scala 1:1 di Darth Vader e un modellino di Ultra Man, Wada ci invita ad accomodarci mentre lui apporta le ultime revisioni a un piccolo lavoro che stava facendo. Lasciati da soli, ci facciamo prendere dall’entusiasmo e iniziamo a fare commenti riguardo la sua collezione e alla grande quantità di oggetti da lavoro che affollano la stanza (come riproduzioni di pistole e guantoni da baseball).

Studio di Wada e particolare del Pachislot

La nostra attenzione però viene completamente rapita da una macchina per Pachinko di Tiger Mask (FEVER Tiger Mask 2). “Questo è il Pachinko per cui Lei ha curato i disegni, giusto?”, chiedo a Wada Takuya, il quale, riemergendo dal tavolo da disegno dove si trovava, conferma che per il progetto ha realizzato il Character design dei personaggi e ci mostra alcune animazioni facendo partire la macchina in modo che si vedano solamente i video degli spezzoni animati. Ormai abituati a riconoscere il suo tratto, non abbiamo faticato a ritrovare i suoi disegni anche tra i personaggi del nostrano Uomo Tigre.

Finito ciò che stava facendo, il maestro Wada si riunisce a noi portando con sé un disegno di Kenshirō dedicato a Pietro. Dopo le foto di rito e ringraziamenti vari, facciamo per avviarci verso il ristorante, ma veniamo fermati dallo stesso Wada che ci mostra due piccoli tesori collegati alla sua partecipazione alla lavorazione del Pachinko: le maschere originali del primo Tiger Mask, una usata per le conferenze e per i momenti di relax, l’altra usata, invece, negli incontri ufficiali! 

Disegno di Kenshirō su Shikishi e Wada con maschera originale di Tiger Mask

Dopo una foto in posa è davvero arrivato il momento di andare a mangiare qualcosa, dato l’orario (le 23 circa).
Entriamo in un locale subito dietro l’ufficio, iniziamo a mangiare piatti tipici giapponesi e a rilassarci in allegria, mentre tutti insieme discutiamo di argomenti che spaziano dalle domande sull’animazione alla vita privata. Ho scritto appositamente “tutti insieme”, poiché Wada Takuya parla inglese e ciò ha permesso anche a Pietro di interagire direttamente con lui.
Per l’occasione, inoltre, presentiamo per la prima volta il sito Hokuto Kaisetsushū, ricevendo molti consigli su cosa aggiungere e piccole correzioni da apportare.

Foto di rito al ristorante con Wada Takuya

Dopo più di tre ore la serata volge al termine, con la promessa di ritrovarci tutti molto presto, magari anche al di fuori del Giappone. Strette di mano e abbracci la fanno da padroni mentre ci separiamo con la consapevolezza che il tanto lavoro fatto fino a quel momento è piaciuto (e anche tanto) a uno dei grandi nomi della serie animata.

Una volta tornati a casa, inoltre, ecco la bella sorpresa che ci ha voluto fare Wada: il reblog della pagina Facebook del sito e un commento sentito. Non poteva esserci modo migliore per concludere questo

Commento di Wada su facebook
Ieri sera sono uscito insieme a due fanatici di Hokuto no Ken. Con Pietro era la prima volta che ci incontravamo, mentre con Enrico già la seconda. Siamo andati a mangiare in un tranquillo locale vicino al mio ufficio! Il loro sito italiano per i fan di Hokuto no Ken è davvero ben fatto ^^ 
Wada Takuya

 

15/11/2016 – Suda Masami

Non dobbiamo aggiungere nulla a quanto già ampiamente spiegato nel sito, vero? Lo sapete ormai tutti chi è Suda Masami e l’importanza che ha avuto per la serie.
Proprio perché sappiamo di avervi fatto partecipi dei nostri sentimenti nei confronti di questo animatore, siamo sicuri che concorderete con noi che per far iniziare questa grande sfida che risponde al nome di “Hokuto Kaisetsushū” non ci poteva essere data migliore se non quella dell’incontro con uno degli ultimi maestri della vecchia avanguardia dell’animazione giapponese. E non un incontro qualunque: anche quest’anno, infatti, il maestro ci ha invitato ad andare a casa sua, rendendo ancora una volta la giornata memorabile.
Partiamo verso le 14 da Higashi Nakano per dirigerci verso la nostra destinazione a circa un’ora di distanza. Ormai i grandi batticuori di due anni fa sono superati e una volta giunti alla stazione si arriva a casa Suda in un attimo, grazie anche alle belle chiacchierate lungo la strada.
Dopo i saluti calorosi, Suda e sua moglie ci invitano ad entrare a casa loro e tutto risulta invariato dall’ultima volta. La stessa bella atmosfera, gli stessi sguardi felici e tanta voglia brindare a questo ritrovato incontro.

L'aria di festa durante la cena con Suda

Per l’occasione i due padroni di casa hanno riservato come al solito una grandissima cura nella preparazione dei piatti: si inizia con un antipasto di Onigiri, insalata mista, assortimento di carne e Takoyaki (questi ultimi prepari direttamente da noi al momento! – piccola digressione; Suda è un campione nel prepararli, io un incapace).

La preparazione dei Takoyaki

Tra un bicchiere di birra e un altro riusciamo a ritagliarci un po’ di tempo per scendere anche stavolta nello studio del maestro e mostrargli cosa abbiamo preparato per lui. Una volta sul sito, i commenti entusiasti iniziali lasciano il posto alle definizioni tecniche e ai ricordi del periodo della lavorazione alla serie.
La nostra gioia più grande è stata sicuramente dedicargli l’approfondimento dedicato alla sua carriera e fargli rivivere passo passo i momenti più importanti della sua storia personale (che lo stesso Suda ha ammesso, simpaticamente, di ricordarne meno di noi).

Suda Masami osserva con interesse le sezioni del sito

Foto di rito, visione di superbi disegni di progetti futuri che non possiamo rivelare, commenti e grande passione chiudono il bel sipario che si era creato giusto in tempo per tornare a mangiare gli ultimi piatti della giornata.

Foto nello studio del maestro

Ormai molto tardi, decidiamo di rientrare senza arrecare ulteriore disturbo ai nostri ospiti, ma non prima di immortalare per l’ultima volta l’incontro della giornata che ha segnato l’inizio ufficiale del nostro sito. Per l’occasione Suda ha firmato per noi il Cel dello scontro tra Shin e Kenshirō dal film del 1986, nel momento in cui il primo crea le sette cicatrici sul petto del suo nemico.
Il momento da dove tutto è cominciato per il nostro inizio.
Lo sfondo del Cel, è stato creato appositamente da Pietro.

Foto di gruppo con il Cel del film autografato

Ci allontaniamo come al solito tristi dopo una giornata intera passata insieme al nostro eroe di sempre, ma con la sicurezza che ogni saluto finale non sarà mai l’ultimo, ma solamente un grande “arrivederci” prima di nuove risate e dimostrazioni d’affetto.

 

18/11/2016 – Hayama Junichi & Umakoshi Yoshihiko

Non potevamo non concludere questo giro di incontri di qualità se non con Hayama Junichi, colui che porta avanti il tratto di Suda nel nuovo millenio, e il suo pupillo, Umakoshi Yoshihiko, famoso soprattutto per aver curato il Character design di serie come Ojamajo Doremi, Casshern Sins o la serie televisa di Berserk.
Hayama è ormai una persona molto vicina a noi, soprattutto caratterialmente: adora rivangare il passato e parlare nello specifico delle puntate della serie TV di Hokuto no Ken. Grazie al suo prezioso aiuto, siamo riusciti a capire molto cose che fino a quel momento ci risultavano oscure e che useremo per rendere di più facile comprensione i nostri futuri articoli sul sito. Umakoshi, invece, è una persona che non smetterà mai di sorprendermi: sincero, schietto, a tratti puro e ingenuo. Il suo modo di vivere la carriera da animatore e il grande riconoscimento proprio verso Hayama hanno riempito la serata, rallegrandola e allegerendola (senza di lui, forse, sarebbe stata una cena tutta incentrata su domande e risposte riguardo Hokuto no Ken).

L’incontro di svolge a Ikebukuro. Due anni fa, quando Pietro e il maestro si sono incontrati per la prima volta, la cena si era svolta a Shinjuku, dunque per cercare di cambiare un po’ lo sfondo della serata abbiamo optato per questa zona alla moda e molto vivace.

Stazione di Ikebukuro

Hayama arriva puntale, mentre Umakoshi fa un ritardo di diversi minuti che, una volta arrivato, non smetterà di ricordare a tutti continuando a scusarsi e inchinarsi innumerevoli volte di fronte a noi e al suo maestro (come spiegherà in seguito, infatti, è stata la visione degli episodi di Hokuto no Ken 2 curati da Hayama a spingerlo a diventare animatore).

Il locale non dista molto ed è lo stesso Hayama a fare strada. Ne approfitto per presentare Umakoshi e Pietro e raccontare un po’ di novità.
La cena è tutta a base di piatti tipici giapponesi, con particolare abbondanza di Sashimi (di cui i due maestri vanno ghiotti).
Tra un discorso e un altro, arriva il momento di presentare il nostro sito. La reazione è stata una delle più e soddisfacenti: entrambi sono stati particolarmente colpiti dal numero di informazioni in esso riportate e usavano le nostre tabelle per discutere della bravura di taluni animatori rispetto ad altri.

Umakoshi spulcia attentamente le sezioni del sito

La serata, dunque, si anima e ne approfittiamo per chiedere informazioni su informazioni ad entrambi. I loro ricordi (contrariamente all’ormai annebbiato Suda) sono, non solo ancora vivi e saldi, ma ricchi di particolari fin nei minimi dettagli.

Impagabili, inoltre, le reazioni di Umakoshi ogni qualvolta Hayama disegnava qualcosa, o quando doveva dire la propria riguardo lo stile di un direttore delle animazioni senza alcun giro di parole.

Anche questo incontro, purtroppo, giunge al termine (il locale stava chiudendo, altrimenti chissà per quanto saremmo andati ancora avanti). 

Quasi senza sperarci troppo, chiedo ai due maestri, data la loro calda accoglienza, di condividere il sito tra i loro contatti, così da farlo crescere.
E… lo hanno fatto davvero.
In neanche due ore dal rientro a casa, Umakoshi e Hayama condividono il link del sito aggiungendo i loro commenti.

Condivisione di Umakoshi su Twitter

 

Un sito pieno di entusiasmo, creato da due ragazzi italiani che amano l’Anime di Hokuto no Ken e che sono cresciuti vedendolo. È in italiano, ma anche solo guardare le parti che si riescono a capire è veramente divertente. Dovete assolutamente andarlo a visitare.
Umakoshi Yoshihiko

Condivisione di Hayama su Twitter

 

Davvero grandioso. Una quantità incredibile di informazioni. “HokutoKaisetsushū è online!”
Hayama Junichi

E come se non bastasse, entrambi ci seguono su Twitter e Facebook (fatelo anche voi!) e Umakoshi, in particolare, reblogga ogni nuovo post che pubblichiamo sulla pagina e ci ha addirittura onorato di un bellissimo disegno di Kenshirō e Raō dedicato alle belle discussioni fatte durante la serata!

Illustrazione di Hokuto no Ken pubblicata da Umakoshi su Twitter
Quanto mi sono divertito a parlare di Hokuto no Ken l’altro giorno!
Umakoshi Yoshihiko

Incredibile davvero.
E siamo solo all’inizio.

Foto ricordo alla stazione di Ikebukuro

 

Gli incontri di questo 2016 finiscono qui. Grazie per aver letto questo articolo fin qui. Vi rimandiamo ai prossimi incontri e, per ciò che riguarda il sito, l’appuntamento è per settimana prossima, quando parleremo dell’origine di queste amicizie così speciali.
Dal 2017, invece, ritornano gli aggiornamenti delle sezioni con tante nuove informazioni esclusive!